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La Serliana, l'ispirazione per le Collezioni GENESI e PRESTIGIO

Per le collezione GENESI PRESTIGIO Sonia Pilla ha voluto perpetuare lo speciale legame con il territorio e l'arte rifacendosi a due elementi architettonici del Palladio: l'arco e il capitello di ispirazione classica, o più propriamente “La Serliana”.
Li troviamo stilizzati in sequenza trasformati in una texture elegante senza essere invasiva; forma e colore si adattano perfettamente alle tonalità scelte per il fiocco che caratterizzano il gusto dei Panettoni. Il tutto uniti all'armonia e all'eleganza che ha sempre contraddistinto Loison.

 

Andrea Palladio e la Serliana

 

Esiste uno speciale legame tra i criteri di unicità, armonia ed eleganza che contraddistinguono il brand Loison e il patrimonio di arte, storia e cultura del territorio vicentino. La città di Vicenza, infatti, è indissolubilmente legata al nome di Andrea Palladio, celebre architetto che l’ha resa unica al mondo permettendole, dal 1994, il conferimento nella World Heritage List.

Ispirato ad un ritorno al passato e a un’architettura delle origini fondata sullo studio delle forme dei templi greci e ai monumenti della Roma imperiale, Palladio ha saputo consegnare ai posteri uno stile fatto di eleganza e armonia delle forme rispettando il rapporto tra uomo e ambiente.

Solidità, funzionalità e bellezza (firmitasutilitas e venustas) questi i tre criteri dell’architettura palladiana ripresi dall’architetto dell’antica Roma Vitruvio.

Simbolo ed emblema della città è il loggiato della basilica palladiana che riveste il quattrocentesco Palazzo della Ragione, costruito da Domenico da Venezia.

Il modulo base scelto dal Palladio per questa soluzione architettonica è "la serliana", composta da un arco a tutto sesto (a luce costante) affiancato da due aperture laterali sostenute da due pilastri sormontati da architrave e affiancati da coppie di colonne binate.

Soluzione originale, che ebbe grande fortuna in epoca rinascimentale grazie all’opera di Sebastiano Serlio. La piazza era sempre stata sede del mercato e con funzione pubblica.

Il progetto del Palladio approvato dal consiglio cittadino nel 1549, dopo oltre un quarantennio di discussioni e progetti presentati dai più illustri architetti dell’epoca quali Jacopo Sansovino, Sebastiano Serlio e Giulio Romano, avrebbe dato una nuova veste alla piazza pubblica rendendola finalmente monumentale e degna di una città rinascimentale.

Palladio predispose un modello ligneo della serliana che sarebbe rimasto per due anni a far bella mostra di sé nella piazza allo scopo di abituare i cittadini alla nuova veste che essa avrebbe assunto di lì a pochi anni.

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