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Loison, 20 anni di strategie digitali

Quando si parla di strategie aziendali spesso non ci si rende conto di quanto il mondo digitale abbia cambiato il modo di operare negli ultimi 20 anni. Se in precedenza tutta la comunicazione e le strategie di business ruotavano attorno al sistema tradizionale con una grande dispersione di tempi e risorse, con l’avvento della rete il sistema è stato letteralmente stravolto.

Ne sa qualcosa Dario Loison che già dalla metà degli Anni Novanta ha cominciato a costruire e strutturare tutta la sua rete di business e di contatti attraverso il web. 

Ecco la timeline che segna le tappe fondamentali delle strategie digitali in Loison.

1996 - Nasce Loison.com

Nel 1996, Dario Loison da quattro anni è subentrato in Loison Pasticceri, nasce il primo sito web composto da poche pagine cui seguirono le prime due vendite on line: la prima ad una casalinga svedese che comprò 400 panettoni per l'associazione italiani in Svezia di Örebro. L’altra vendita fu in Giappone presso una gelateria di Osaka che si chiamava Pinocchio: la merce spedita rimase a lungo tempo ferma presso un magazzino in attesa di disposizioni del destinatario. Dopo aver inutilmente contattato telefonicamente la gelateria arrivò un'email in cui il titolare si scusava per non aver risposto ma che era impossibilitato perché non udente. Un fatto, questo, che illuminò Dario: il sito non era semplicemente l’equivalente on line di una vetrina di un negozio, ma uno strumento importante per “conquistare” luoghi fisicamente distanti e persone difficili da raggiungere.

 

Questi episodi furono ampiamente documentati dalla stampa, ma la prima testata che testimoniò la “visione digitale” di Dario Loison fu Il Sole 24 Ore il 16 luglio del 1999, con un articolo a firma di Giuseppe Caravita dal titolo “E Vicenza avvia la comunità web” nella rubrica “Internet & Networking”.

 

 

1999 - L’email sorpassa il telefono

Con il crescere dell’utilizzo degli strumenti web, l’email diventa il principale strumento di comunicazione aziendale, soppiantando di fatto il telefono: ecco che in Loison nasce la necessità di strutturare una rete interna, una sorta di mini-Extranet, potenziando stazioni di lavoro ed una nuova rete locale.

 

 

Gli anni 2000 - Ottimizzazione dei database

Con il crescere dell’azienda si rende necessario dover gestire al meglio tutti i contatti aziendali, creando e strutturando un opportuno database interno, rivolgendo l’attenzione quindi verso l’efficienza gestionale ed elaborando poi strumenti di marketing da utilizzare via internet.

 

 

Gli anni 2000 - Operazione trasparenza

Negli anni Duemila il sito si arricchisce sempre più di informazioni dettagliate, cataloghi e schede tecniche per dare la possibilità al consumatore di comprendere le caratteristiche del prodotto e le tecniche di lavorazione. L’obiettivo è dare visibilità al processo produttivo e all’artigianalità, cosa che poche aziende del settore, allora, facevano. Proprio come una visita virtuale in azienda.

 

 

2003 – Le schede degustazione on line

Dario Loison, rendendosi conto dell’importanza di interagire sempre di più con il cliente, sviluppa le schede di degustazione compilabili sul sito, strumento che i consumatori possono utilizzare per valutare il prodotto inviando le loro analisi sensoriali e opinioni all’azienda. Un modo funzionale per capire se i prodotti Loison incontrano il gusto del consumatore e utile strumento di raccolta informazioni per un miglioramento continuo.

 

 

2005 – Web e Collezionismo

Se un tempo la ricerca di oggetti da collezionismo richiedeva tempo, conoscenza delle fonti e tanta dedizione (oltre che passione e competenze) la rete dà uno scossone al sistema con la nascita dei primi mercatini virtuali di antiquariato e modernariato. Non semplici bacheche ma veri e propri siti sempre più arricchiti di immagini e informazioni dettagliate e utili alla ricerca dell'oggetto agognato.

Per Dario Loison, grande appassionato collezionista di oggettistica, stampe e cartoline del mondo della panificazione e della pasticceria, questi siti rappresentano un metodo intelligente per ottimizzare il proprio tempo, ricercando comodamente dal proprio ufficio tutte quelle preziose testimonianze che nel 2014 daranno vita al Loison Museum ed alla Biblioteca delGusto.

 

 

2007 – Ebay e il negozio Loison

Verso la metà degli anni 2000 si comincia a diffondere, a partire dagli Usa, la cultura del Marketplace. Si tratta di piattaforme-mercato virtuali dedicate agli acquisti on line, in cui il sistema di valutazione a feedback e la sicurezza della transazione ne garantiscono l’affidabilità. Il portale più accreditato è “ebay”.

Nel 2005 nasce il negozio “Loison ebay”. Approfittando della grande ascesa del portale in tutto il mondo, Dario Loison ne capisce le potenzialità grazie ad un sistema che permette la visibilità del brand e la capillarità della diffusione, scardinando ulteriormente vincoli geografici e temporali.

 

 

2010 - Nasce il blog  “Insolito Panettone”

Dagli inizi degli anni 2000 Dario Loison comincia una serrata collaborazione con numerosi chef (da Herbert Hintner a Peter Brunel, da Danilo Angè e Fabrizio Farrari) che ha permesso di realizzare un background straordinario di “adattabilità” del Panettone su tutti i piatti, sia dolci che salati. Tutto ciò si è poi espresso e strutturato dal 2010 con la realizzazione del blog InsolitoPanettone, piattaforma che unisce non solo chef ma anche appassionati del mondo enogastronomico che, interagendo on line contribuiscono alla diffusione dell’idea di Dario Loison di svincolare il Panettone dai soliti cliché ed utilizzarlo come ingrediente versatile su tutti i piatti.

 

 

2014 - Google e il progetto "Eccellenze in digitale" 

Nel gennaio 2014 Dario Loison è coinvolto come testimonial per la sua storia di straordinaria imprenditorialità, nel progetto “Eccellenze in digitale”, piattaforma didattica di Google, coordinata dal Prof. Stefano Micelli dell'Università Ca' Foscari di Venezia.

Si tratta di una piattaforma funzionale alla formazione delle imprese, dove gli artigiani impareranno ad innovarsi per competere. E la particolarità di questo progetto è che in cattedra non salgono i docenti, ma sono gli imprenditori più innovativi a condividere con i colleghi le proprie strategie in campo digitale.

 

 

2014 – I siti Loison diventano "Responsive"

Loison si fa in tre e nascono tre portali: “Loison” il sito istituzionale si arricchisce di numerose sezioni che raccontano dell’artigianalità, del design, di riconoscimenti e certificazioni, con sempre maggiore trasparenza; “Press” l’area che crea un filo diretto con la stampa; “Insolito Panettone” che da blog si struttura in un portale vero e proprio. Tutte e tre le piattaforme sono realizzate in modalità “Responsive” ovvero adattabili all’output dei dispositivi, siano essi smartphone, tablet o monitor per una miglior visibilità e vicinanza all'utente.

 

 

2014 – Nasce lo Shop on Line Loison

Il negozio Loison nato nel 2007 su “ebay” non basta più ed ecco che, per venire incontro alle sempre più numerose richieste on line, nasce lo Shop on line Loison.

Il negozio virtuale permette ora di vendere i prodotti on line in maniera fluida e capillare, con una completa disintermediazione. Utilizzando strumenti di e-commerce si accontenta non solo il cliente finale che non trova il panettone Loison sotto casa, ma anche coloro che non possono rivolgersi ai distributori, offrendo in tal modo soluzioni personalizzate.

 

 

2015 - Google e il progetto "Growth engine Platform" 

Il 17 e 18 settembre il Team Google italo-inglese è stato impegnato in serrate riprese e interviste in Loison per il progetto “Growth Engine Platform”, piattaforma che già visto coinvolto Dario Loison come testimonial nel gennaio 2014 a livello nazionale e sulla quale verranno pubblicati i video tutorial che prendono in esame il Caso Loison e l’utilizzo degli strumenti digitali.

In questa seconda fase sono stati coinvolti sei Paesi europei, Inghilterra, Polonia, Spagna, Francia, Germania e Italia. Per il nostro Paese Google ha scelto 3 aziende, due governate da uomini una da donne, Loison, Berto Salotti, Lux Made In.

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